Xbox testa lo streaming di giochi gratuiti con pubblicità: ecco come funziona

Microsoft ha avviato i test per un piano di streaming di giochi gratuiti su Xbox supportato da pubblicità. Scopri i dettagli e come funzionerà.

Xbox testa lo streaming di giochi gratuiti con pubblicità: ecco come funziona

Microsoft ha compiuto il primo passo concreto per rendere lo streaming di giochi Xbox gratuito nel cloud. La gigante tecnologica ha iniziato a testare internamente una modalità di Xbox Cloud Gaming finanziata dalla pubblicità, permettendo ai giocatori di accedere ai titoli della piattaforma senza dover sottoscrivere Xbox Game Pass Ultimate.

La fase di test iniziale è riservata ai dipendenti dell'azienda e fa parte di una strategia più ampia per espandere la portata del marchio Xbox su più dispositivi, come smart TV, smartphone e browser web.

Come funziona Xbox Cloud Gaming con pubblicità

Nella versione in prova, gli utenti visualizzano un blocco di annunci pubblicitari prima di avviare la sessione di gioco. In cambio del tempo dedicato alla pubblicità, Microsoft concede un periodo di gameplay determinato nel cloud.

Fonti vicine al progetto indicano che il modello potrebbe offrire intervalli di gioco che variano tra i 15 e i 30 minuti dopo la visualizzazione di uno spot pubblicitario. Al termine del tempo stabilito, il giocatore può scegliere di guardare un nuovo annuncio per continuare a giocare o terminare la sessione.

A differenza dell'ecosistema tradizionale, dove Xbox Cloud Gaming richiede la sottoscrizione del livello più alto di Game Pass, la nuova iniziativa mira a superare la barriera finanziaria d'ingresso, richiedendo solo un account Microsoft gratuito e una connessione internet stabile.

Strategia di mercato e il futuro dell'ecosistema Xbox

L'idea di un piano con pubblicità non è del tutto nuova nei corridoi di Microsoft, ma l'esecuzione pratica segnala un importante cambiamento nel modello di business della divisione guidata da Phil Spencer. L'obiettivo principale è monetizzare la base di giocatori che non intende pagare abbonamenti ricorrenti, rafforzando al contempo la presenza dell'azienda nei mercati emergenti, dove il prezzo degli abbonamenti e delle console dedicate rappresenta un fattore limitante.

La mossa pone anche Xbox in diretta competizione con altre iniziative di consumo multimediale supportate dalla pubblicità, portando ai videogiochi la stessa logica che già domina piattaforme di streaming video e musicali, come YouTube, Spotify e Netflix.

Non c'è ancora una conferma ufficiale su quali giochi del catalogo saranno disponibili in questa modalità gratuita, né una data pubblica per il lancio del beta aperto ai consumatori finali.